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lunedì, gennaio 09, 2006
Cambio casa
Da oggi il nick polenta va in pensione. Riprendo i miei panni borghesi e cambio casa.
Mi dispiace andarmene perché so con quanta dedizione gabryella avesse fatto di questo blog un luogo molto frequentato: tuttavia si rassicuri, ero riuscito a dilapidare la cospicua eredità di lettori già nei primi mesi del 2004… Molto di più mi spiace perché il pensionamento del nick presuppone un sacco di rapporti umani che ho perduto, e soprattutto ho perduto senza averne capito profondamente le ragioni. Forse è questo il motivo che mi ha indotto a rimandare fino ad oggi, però poi è arrivato un regalo di Nicola Zago e ho sentito che era giusto così.
polentaecammelli non chiude, non subito almeno, così come non saranno sospese le puntate del fantaleo. Mi limiterò come al solito a fare del mio peggio.
adios señor polenta
grazie a tutti
mauro
venerdì, dicembre 30, 2005
reading on ice
Tombolo è l’unico luogo al mondo in grado di competere con Macondo. Fuori saremo stati a -6, ma dentro eravamo a +20, e non solo di temperatura. C’è chi se l’è fatta a piedi da lontano pur di non cimentarsi in guida pattinata. C’è chi, alla fine, pur di non tornare a casa subito, ha perfino rispolverato l’antico istituto del dibattito, come solo a Macondo giustappunto.

foto di Nicola Zago
A voi auguro quel che più vi piace.
A me di vivere un’altra serata come questa.
giovedì, dicembre 22, 2005
Ci sono molte persone che abitano il mio cuore. La loro presenza non affolla uno spazio, anzi, lo moltiplica. Ai vecchi residenti come ai nuovi arrivati, auguri dal profondo di casa loro.
Un sacco di tempo racconto di Natale
ricco: Babbo Natale! babbo natale: uh? Dici a me? ricco: sei proprio tu? babbo natale: Ehm… sì, ma continua pure con il lei, preferisco. ricco: certo, certo, che emozione! Sai che non ti ho mai scritto una volta? babbo natale: oh oh oh… sì, mi sembra… ricco: non ti ho mai scritto perché mi sembra ingiusto. babbo natale: bah, non c’è legge che te lo impedisca. ricco: e poi che cosa potrei chiederti? Ho già tutto. babbo natale: è un bene per te… scusami ma ho ancora tanti di quei giri… ricco: magari ho più cose di te. Ci credi? babbo natale: insomma, non desideri proprio niente niente? ricco: beh, una cosa ci sarebbe… ma non credo tu ce l’abbia a catalogo. babbo natale: impossibile, magari preferisco consegnare sull’ordinato, ma tu chiedi e vediamo. ricco: posso davvero? babbo natale: senti, se mi fai raffreddare le renne resto a piedi, chiedi o taci. ricco: c’è una cosa che mi manca sempre… babbo natale: il tempo, lo so ricco: come fai a saperlo? babbo natale: se non te ne sei accorto abbiamo lo stesso problema! Comunque eccotene un bel sacco pieno zeppo e buon pro ti faccia. Ti saluto, tanti auguri alla famiglia! ricco: Babbo Natale! babbo natale: che cosa c’è adesso? ricco: dov’è la fregatura? babbo natale: non puoi aprirlo, non puoi usarlo. Lo volevi? Te l’ho dato, fine delle trasmissioni. ricco: e allora sei sadico! Mai un regalo e adesso… questo? babbo natale: ho detto che non puoi usarlo, ma è tuo. ricco: e allora che cosa me ne posso fare? È una specie di indovinello o cosa? babbo natale: una cosa del genere: regalalo, dedicalo, donalo. Fai tu. Ma non sprecarlo come stai facendo con il mio. Buonanotte.
martedì, dicembre 20, 2005
ri-chiedimi se sono felice
segnalo questo regalo bellissimo del sig. letturalenta. grazie
foto di Nicola Zago
lunedì, dicembre 19, 2005
chiedimi se sono felice
 per prima cosa la fortuna: dopo settimane di gelo o nebbia o nebbiaegelo, sabato notte è andata di lusso: luna piena, vento secco, stellata natalizia e visibilità perfetta. Questo spiega perché tutti quelli che si sono persi siano comunque riusciti ad arrivare, nonostante l'assenza del luogo dalle mappe di autoroute. Nicola e Caterina mi hanno trattato con quella dolcezza e protettività che si dedica soltanto ai dilettanti anziani al debutto. Solo per questo ne valeva la pena. per seconda l'attesa: prima di me si sono esibiti alcuni attori della cooperativa dedalofurioso. Pensare di leggere parole ad alta voce, dopo che altri ci avevano messo corpo, intonazione, intenzione, e non darsela a gambe è stato un segno. A parte il crampo per la posizione tipo yoga, intendo. per terza l'acqua: è consigliabile esibirsi in pubblico sempre accompagnati da una bottiglietta d'acqua, è molto radical chic, tuttavia non bisogna cominciare a bere troppo presto. È difficile spiegare alla platea che stai leggendo a 200 all'ora perché hai un'imbarazzante emergenza... per quarta, quinta, ...esima, l'emozione: poi vengono le parole, affiora la passione di dirle, ritorna il piacere che è cominciato scrivendole. Stai leggendo, senti una risata o un silenzio bello carico di attenzione e pensi che non vorresti essere altrove. Non so cosa ne pensiate, ma per me è come venire a sapere che il tuo tumore è benigno nel bel mezzo di un orgasmo.
per ultimo i titoli: - Il salto della bestia - una versione riveduta de La Piccola Fiammiferaia - L'uomo di cioccolato - due dialoghi con Babbo Natale, di cui uno è questo e l'altro non ancora postato (Un sacco di tempo) - Non so rinunciare ad un pasto gratis.
Non sembri una minaccia, ma lo rifarò.
domenica, dicembre 18, 2005
siete un pubblico meraviglioso... rimando a più tardi resoconto e anedottica, per il momento mi limito a dire che mi sono divertito tanto.
(nella foto pansa, il performer cerca il segno perché ha stampato con un corpo carattere troppo piccolo per la sua miopia)
giovedì, dicembre 15, 2005
avviso n. 2 (con richiesta acclusa)
supponiamo per assurdo che io abbia già in mente che cosa leggere sabato sera intorno alle 22,50 (che quella è l'ora deputata). supponiamo ancora per assurdo che mi manchi di scegliere, per completare la razione di tedio da somministrare, solo un pezzullo su un totale di quattro. c'è qualcuno lì fuori dal monitor che ha voglia di darmi un suggerimento? tipo che poi potrei esordire con un originale a gentile richiesta... o anche con delle dediche...

lunedì, dicembre 12, 2005
che cosa non è letteratura*
ogni sacripante è bello a mamma sua. il mio è ne l'ascensore.
* fa scherzosamente il paio con questo. Nessuno si senta offeso.
la fredda cronaca
Londra - un deposito carburanti esplode a nord di Londra. Il Ministro Pisanu offre 50 pompieri e una pista anarchico insurrezionalista. Blair ringrazia con entusiasmo, ma risponde che sembra si tratti di un incidente. Si ripromette comunque di utilizzarla per la morte di Lady D in quanto ne ha le tasche piene di quella storia.
Milano - all'idea del Premier di giocare a tre punte, con un inedito Berlusconi- Fini-Casini, l'Inter risponde con un efficace Adriano-Martins-Adriano. Alemanno annuncia che per le elezioni a sindaco di Roma preferirebbe non usare metafore calcistiche.
Val di Susa - posto sotto sequestro il cantiere che fu teatro pochi giorn or sono di violenti scontri tra i manganelli della celere e le subdole capocce dei valligiani. All'origine del provvedimento sembra vi sia la scoperta che nel sito si stavano gettando le fondamenta del pilone nord del ponte sullo Stretto di Messina. Contrarietà è stata espressa dalla Lega che vorrebbe tre ponti distinti e possibilmente già minati.
lunedì, dicembre 05, 2005
avviso n. 1 chiudi gli occhi e clicca sulla lampadina è tipo quando sta per scaderti l'antivirus: te lo compri per sfinimento, non per convinzione. così intendo regolarmi per pubblicizzare l'iniziativa. il fatto è che è la prima volta che qualcuno mi invita e ho una tremenda fame arretrata da evento. per quanto sia facile esporsi quando vai su tra le undici e la mezzanotte, in una zona dove anche le discoteche chiudono alle dieci e mezzo.
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